Lo Sprint nel Giuoco del Calcio

0
395

Tipologie e carattersitiche di una delle azioni motorie che incidono maggiormente sulla partita: Lo Sprint nel Giuoco del Calcio.

Lo sprint è un elemento estremamente caratterizzante il gioco del calcio moderno. Alcuni studi hanno recentemente dimostrato come il numero di sprint, specialmente i più esplosivi, tenda continuamente ad aumentare stagione dopo stagione (Zhou et al., 2020). Perciò, lo sprint necessita di particolare attenzione durante la programmazione dell’allenamento. Infatti, le azioni chiave di una partita e le occasioni di segnare un gol sono influenzate da questo elemento (Loturco et al., 2018). In “parole povere”, chi corre di più e più velocemente, ha più possibilità di “portarsi a casa” la partita. Lo sprint, come tutte le espressioni di movimento, richiede determinate abilità motorie. Le abilità di sprint possono essere classificate in tre differenti forme, a seconda dei pattern motori richiesti durante lo sprint:

  • sprint rettilineo

  • sprint non rettilineo (cambi di direzione, change of direction COD)

  • abilità di ripetere gli sprint (repeated sprint ability RSA) (Haugen et al., 2014)


Articolo del Dr. Bregolin Stefano  

MSc in Scienze Motorie e Sportive. Attualmente fa parte dello staff tecnico dei piccoli amici del Torino FC, società che lo ha confermato nel ruolo di istruttore dopo l’ottimo percorso di tirocinio svolto.

Responsabile Articolo Dr. Federico Abate Daga

 

Responsabile dell’area di sviluppo fisico-motorio della scuola calcio del Torino FC. Nel 2017 ha conseguito la qualifica di Preparatore Atletico FICG presso il centro tecnico federale di Coverciano e dal 2018 è docente presso la scuola di Alta Formazione della FIGC. Docente Esperto di LFS ACADEMY Sezione Sport Science famiglia Young Training.


Sprint Rettilineo

Lo sprint rettilineo include le accelerazioni, le decelerazioni e la massima velocità di corsa raggiungibile (Haugen et al., 2014). L’esecuzione ottimale di uno sprint è il risultato della combinazione di fattori fisiologici, metabolici, biomeccanici, morfologici e di un buon allenamento specifico (Mendez-Villanueva et al., 2011). Le accelerazioni e le decelerazioni sono influenzate dallo sviluppo di forza, mentre la massima velocità è principalmente legata al ciclo allungamento-accorciamento del muscolo e alla stiffness degli arti inferiori (Sleivert & Taingahue, 2004). Inoltre, la maturazione biologica è un fattore influenzante lo sprint rettilineo. Il periodo compreso tra gli 11 e i 14 anni possiede una forte incidenza sul miglioramento dell’abilità motorie che stanno alla base dello sprint (Papaiakovou et al., 2009). Dopodiché, diventa preponderante lo sviluppo della massa muscolare, sia qualitativo (tipo di fibre), sia quantitativo (volume) (Martin et al., 2004).

Sprint non Rettilineo (CAMBI DI DIREZIONE – Change Of Direction – COD)

L’abilità di effettuare sprint non rettilineo, ovvero, corse con cambi di direzione (Change Of Direction -COD-) è un fattore caratterizzante tutti gli sport di squadra, calcio incluso (Rouissi et al., 2017). I COD sono da considerarsi un’abilità primordiale che dovrebbe essere ben sviluppata e sollecitata durante l’infanzia e l’adolescenza (Chaalali et al., 2016), periodo in cui inizia il processo di maturazione biologica, con relativo aumento degli androgeni sessuali, aumento dell’area a sezione trasversale del muscolo e lo sviluppo del sistema nervoso, (Tonson et al., 2008). Durante una partita di calcio i giocatori effettuano approssimativamente 726±203 cambi di direzione con diverse angolazioni (Rouissi et al., 2017) e gli sprint con cambi di direzione precedono circa il 10% dei gol tra i professionisti (Dugdale et al., 2020).

Alcuni studi hanno recentemente dimostrato come il numero di sprint, specialmente i più esplosivi, tenda continuamente ad aumentare stagione dopo stagione.

Abilità di Ripetere Sprint (Repeated Spring Ability – RSA)

Lo sprint è una caratteristica fondamentale nel calcio moderno, poiché, come già affermato, spesso precede situazioni chiave e segnature di reti. Perciò, più un calciatore riesce a ripetere sprint massimali intervallati da brevi pause durante una partita, più il suo potenziale offensivo aumenterà, incrementando le possibilità di incidere positivamente sul risultato finale. Quest’abilità viene comunemente chiamata Repeated Sprint Ability (RSA) (Lockie et al., 2019). Essa viene solitamente quantificata attraverso due fattori: il tempo totale corso a velocità di sprint e il declino della performance. Il primo fattore viene usato come indicatore della performance e i risultati sono strettamente legati alla qualità di allenamento del calciatore. Infatti, da questo indicatore si può differenziare un atleta professionista da uno amatoriale (Haugen et al., 2014). Invece, il declino nella performance, calcolato come decremento nello sprint, è generalmente utilizzato per quantificare la capacità di resistere alla fatica durante gli esercizi di RSA (Glaister, 2005).

Relazione tra salto verticale e Sprint

La relazione tra salto verticale e abilità di sprint è un argomento ancora molto dibattuto a livello scientifico. Tuttavia, vi è una discreta concordanza nell’affermare che un corretto sviluppo della forza negli arti inferiori sia fondamentale per i giocatori di calcio, poiché la forza influenza le performance di potenza e altre abilità come sprintare, svoltare, e cambiare direzione (Stolen et al. 2005). Quindi, lo sprint sarebbe in qualche modo influenzato dai livelli di forza degli arti inferiori che può essere facilmente misurato attraverso il salto verticale. Il counter movement jump (CMJ) è il test di salto verticale più frequentemente riportato tra i calciatori. La maggior parte degli studi ha riportato l’altezza media del CMJ nell’intervallo di 37-42cm per i calciatori maschi d’élite e 26-33cm per le calciatrici donne d’élite (Rampinini et al. 2007, Sporis G, Jukic I, Ostojic SM, 2009).

Lo sprint è una caratteristica fondamentale nel calcio moderno.

Conclusioni

L’abilità di sprint in tutte le sue forme e sfaccettature (sprint rettilineo, cambi di direzione, abilità di effettuare sprint ripetuti) si è rivelata essere un fattore determinante per una performance fisica ottimale durante una partita di calcio. Infatti, il giocatore veloce e potente è maggiormente coinvolto nelle azioni chiave, come la realizzazione di gol, assist, contrasti e i recuperi della palla. Inoltre, lo sprint risulta essere caratterizzato dai livelli di abilità motoria e forza muscolare del calciatore. Perciò, è necessario porre particolare attenzione all’allenamento alla base dello sprint. Infatti, dobbiamo sviluppare elementi capaci di condizionare forza e abilità motorie che stanno  già nel periodo della cosiddetta “attività di base”. Garantendo un corretto ed efficace sviluppo di questa importante abilità motoria che determina il giuoco del calcio.

Corso di Preparatore Atletico

Bibliografia

  1. Chaalali, A., Rouissi, M., Chtara, M., Owen, A., Bragazzi, N. L., Moalla, W., Chaouachi, A., Amri, M., & Chamari, K. (2016). Agility training in young elite soccer players: Promising results compared to change of direction drills. Biology of Sport, 33(4), 345–351.

  2. Glaister, M. (2005). Multiple sprint work: Physiological responses, mechanisms of fatigue and the influence of aerobic fitness. Sports Medicine, 35(9), 757–777.

  3. Haugen, T. A., Tønnessen, E., Hisdal, J., & Seiler, S. (2014). The role and development of sprinting speed in soccer. In International Journal of Sports Physiology and Performance (Vol. 9, Issue 3).

  4. Lockie, R. G., Moreno, M. R., Orjalo, A. J., Stage, A. A., Liu, T. M., Birmingham-Babauta, S. A., Hurley, J. M., Torne, I. A., Beiley, M. D., Risso, F. G., Davis, D. S. L., Lazar, A., Stokes, J. J., & Giuliano, D. V. (2019). Repeated-Sprint Ability in Division i Collegiate Male Soccer Players: Positional Differences and Relationships with Performance Tests. Journal of Strength and Conditioning Research, 33(5), 1362–1370.

  5. Loturco, I., Jeffreys, I., Kobal, R., Abad, C. C. C., Ramirez-Campillo, R., Zanetti, V., Pereira, L. A., & Nakamura, F. Y. (2018). Acceleration and Speed Performance of Brazilian Elite Soccer Players of Different Age-Categories. Journal of Human Kinetics, 64(1), 205–218.

  6. Martin, R. J. F., Dore, E., Twisk, J., Van Praagh, E., Hautier, C. A., & Bedu, M. (2004). Longitudinal Changes of Maximal Short-Term Peak Power in Girls and Boys during Growth. Medicine and Science in Sports and Exercise, 36(3), 498–503.

  7. Papaiakovou, G., Giannakos, A., Michailidis, C., Patikas, D., Bassa, E., Kalopisis, V., Anthrakidis, N., & Kotzamanidis, C. (2009). The effect of chronological age and gender on the development of sprint performance during childhood and puberty. Journal of Strength and Conditioning Research / National Strength & Conditioning Association, 23(9), 2568–2573.

  8. Rampinini, E., Bishop, D., Marcora, S. M., Ferrari Bravo, D., Sassi, R., & Impellizzeri, F. M. (2007). Validity of simple field tests as indicators of match-related physical performance in top-level professional soccer players. International Journal of Sports Medicine, 28(3), 228–235.

  9. Rouissi, M., Chtara, M., Owen, A., Burnett, A., & Chamari, K. (2017). Change of direction ability in young elite soccer players: Determining factors vary with angle variation. Journal of Sports Medicine and Physical Fitness, 57(7–8), 960–968

  10. Sleivert, G., & Taingahue, M. (2004). The relationship between maximal jump-squat power and sprint acceleration in athletes. European Journal of Applied Physiology, 91(1), 46–52

  11. Sporis G, Jukic I, Ostojic SM, M. D. (2009). Fitness profiling in soccer: physical and physiologic characteristics of elite players. 23(7), 1947–1953.

  12. Tomas Stølen, Karim Chamari, C. C. and U. W. (2005). Physiology of Soccer. International Journal of Applied Engineering Research, 11(7), 5060–5066.

  13. Tonson, A., Ratel, S., Fur, Y. Le, Cozzone, P., & Bendahan, D. (2008). Effect of maturation on the relationship between muscle size and force production. Medicine and Science in Sports and Exercise, 40(5), 918–925.

  14. Zhou, C., Gómez, M. Á., & Lorenzo, A. (2020). The evolution of physical and technical performance parameters in the Chinese Soccer Super League. Biology of Sport, 37(2), 139–145.